Copertina La Tuscia delle Terme

La Tuscia delle Terme

La Tuscia Viterbese vanta un bacino termale ricchissimo, vi troviamo sia le zone libere, per gli amanti della natura, sia strutture termali che offrono ogni tipo di comfort . Di queste ultime i più importanti sono , le Terme dei Papi e il Grand Hotel Terme Salus, mentre per quanto riguarda le aree termali libere troviamo le Piscine Carletti, le Terme di Bagnaccio , le Terme Bulicame e le Terme delle Masse di San Sisto. I primi a usufruire delle proprietà delle acque termali di Viterbo furono gli etruschi, così poi i romani, che ne compresero l’importanza , valorizzando le strutture presenti . I resti ancora visibili lungo l’antica Via Cassia, si estendono per ben 11 chilometri. Tre furono le sorgenti maggiormente sfruttate : le Aquae Passeris, la Paliano e la Bulicame. Molti Papi, tra cui uno in particolare , e cioè Niccolò V, assiduo visitatore,determinarono la fama dell’area ove sgorgano le acque dalle proprietà benefiche oggi conosciuta come “Terme dei Papi”. Molti personaggi illustri,tra cui Dante e Michelangelo, apprezzavano le fonti termali Viterbesi. Il “Sommo poeta” citò l’antica sorgente del Bulicame nel XIV canto dell’inferno; tutta la zona e ricca di sorgenti e fanghi naturali le cui proprietà terapeutiche sono ben note in ambito pneumologico, reumatologico, ginecologico, dermatologico,
otorinolaringoiatrico, flebologico, fisiatrico. Le acque viterbesi emergono da una frattura della crosta terrestre lunga 12 km. La sorgente più importante è la Bullicame, le cui caratteristiche la rendono particolarmente efficace per il trattamento di molte affezioni croniche. Anche i fanghi sono molto utilizzati ed apprezzati in quanto si presentano già in forma matura sul fondo del laghetto vulcanico di Bagnaccio e vengono utilizzati per la fangoterapia e vari trattamenti estetici. Attualmente le “Terme dei Papi” e il “Grand Hotel Terme Salus” sono tra le strutture più attrezzate del Lazio e offrono cure tradizionali della medicina termale, ma anche molte terapie, comprese quelle dermatologiche ed estetiche, fino ad arrivare a quelle dolci e rilassanti della tradizione orientale.L’area termale di Viterbo è una delle più vaste d’Italia. Le sorgenti sono quasi tutte ipertermali, con acqua cristallina che sgorga a una temperatura compresa tra i 35 e i 60°. La provincia di Viterbo dispone di molte piscine naturali, per gli amanti del contatto diretto con la natura e per coloro che non esigono servizi di alcun genere. Una esperienza assolutamente da provare è il bagno di notte sotto le stelle, compreso il periodo invernale, che la rende ancora più particolare.Le più conosciute sono: le Piscine Carletti, le Terme di Bagnaccio e le Terme del Bulicame.Si può accedere a queste aree gratuitamente ed in qualsiasi momento per tutto l’anno, anche se periodicamente vengono chiuse al pubblico per interventi di pulizia. Queste aree dispongono di grandi parcheggi non custoditi e sono facilmente raggiungibili sia con i mezzi privati che pubblici. A circa 8 Km da Viterbo, alle falde dei Monti Cimini, in direzione Vetralla, sulla Via Cassia si trovano LeTerme di San Sisto (dette Masse o Pozze di San Sisto) località molto frequentata dagli amanti delle sorgenti termali libere Un tempo conosciute come le Terme di Paliano, A differenza delle altre aree termali libere, sono gestite a prezzo minimale da un’associazione. La località si presenta con alcune vasche (pozze) di acqua termale a diversa temperatura, dove è possibile fare il bagno in ogni stagione. Vi sono i servizi igienici, un piccolo ristoro, alcuni piccoli spogliatoi, docce, un prato dove è però vietato accendere fuochi e fare campeggio. E’ presente un ampio parcheggio per le auto. Per frequentare la zona basta diventare soci ed acquistare la tessera, versando una esigua quota annuale direttamente in loco. Per associarsi è inoltre obbligatorio sottoscrivere un regolamento che, in poche parole, esige il rispetto delle comuni regole igieniche e comportamentali. E’ possibile entrare anche di notte, per un benefico bagno sulfureo al chiar di luna. In definitiva rappresentano una validità alternativa per chi vuole beneficiare delle sorgenti termali in modo economico, ma senza rinunciare a poche piccole comodità.E’ possibile entrare anche di notte, per un benefico bagno sulfureo al chiar di luna. In definitiva rappresentano una validità alternativa per chi vuole beneficiare delle sorgenti termali in modo economico, ma senza rinunciare a poche piccole comodità.