Copertina Dagli Etruschi al Medioevo

Tour

 - Tour di 1 giorno


 -TARQUINIA Necropoli e Museo Etrusco
 -TUSCANIA Chiese Romaniche di; San Pietro e di Santa Maria Maggiore Una giornata dedicata ad uno straordinario viaggio nella millenaria Civiltà Etrusca e nel mondo Medioevale.

Per ogni info sul tour contatta le Guide Turistiche ufficiali per la Provincia di Viterbo, al +39 3284248738 (Dott.ssa Maddalena Marton)  email info@artinvistaguideviterbo.com . Specializzate per gruppi adulti, per bambini , scuole e famiglie, anche in lingue straniere.

Tarquinia
La Necropoli Etrusca dei Monterozzi , Patrimonio Unesco: La Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia presenta un’eccezionale concentrazione di pitture murali, uniche, mai conosciuta nell’area di tutto il Mediterraneo. Percorrere le scene colorate che ricoprono le pareti delle tombe sotterranee scavate nella roccia, è un viaggio emozionante nella civiltà millenaria degli Etruschi, un popolo preromano, che conobbe la scrittura già nel VII secolo a.C. Gli affreschi di Tarquinia risalenti maggiormente al periodo che va dal VI secolo a.C. al III a.C., sono dei documenti unici che ricostruiscono fedelmente la vita quotidiana e le usanze di questa civiltà.
Le 10 tombe da non perdere: La Tomba dei Giocolieri (510 a.C.), del Cacciatore (fine VI-inizi V a.C.), delle Leonesse (520 a.C.), della Pulcella (500-400 a.C.), Caccia e Pesca (520-510 a.C.), dei Caronti (metà del III sec. a.C.), Tomba Bartoccini (520 a.C.), dei Leopardi (prima metà del V sec. a.C.), dei Baccanti (fine VI – inizi V. sec. a.C.), la Tomba 5636.Gli ipogei principeschi scavati nella roccia ricreano l’ambiente di vita, attorno al defunto.
La visita prosegue al Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia che espone ricchi corredi funerari, bronzi finemente lavorati, ceramiche pregiate, buccheri, gioielli in oro, sarcofagi scolpiti in pietra recanti scene di vita e scritti in etrusco. Si possono vedere i famosi Cavalli Alati in terracotta, risalenti al IV secolo a.C., provenienti dall’Ara della Regina situata sulla collina dell’antica acropoli etrusca.
Tuscania
Si visiteranno, costruite tra fine XI e inizi del XIII secolo, due magnifiche chiese romaniche, le Basiliche di S. Pietro e di S. Maria Maggiore. Le due chiese furono costruite sul Colle di S. Pietro, fulcro della città etrusco-romana prima, e di quella medioevale poi. Dopo la visita alle due chiese si proseguirà il tour alla scoperta della città, cinta di mura merlate, si passeggerà per le vie ed i vicoli tra case aristocratiche, torri e fontane. L’ultima tappa del Tour, sarà al Parco del Lavello, tappa obbligata per chi vorrà ammirare un panorama mozzafiato sul Colle di San Pietro .
La Basilica di San Pietro: La facciata dal rosone finemente lavorato che rappresenta dei simboli cristologici, le due bifore sempre in marmo, dalle figure mistiche, come la “trinità diabolica” e le figure di animali fantastici e reali come il bue, oppure il drago che insegue un quadrupede. L’interno solenne, diviso tra archi e colonne, si vedono il pavimento di tipo cosmatesco, il ciborio dietro un recinto marmoreo in cui sono inseriti dei pezzi etruschi ed altomedievali. La parte più antica della basilica, la cripta ad oratorio ripartita in nove navatelle.
La Basilica di S. Maria Maggiore: La facciata è stupenda: il rosone con i simboli dei quattro evangelisti, le varie figure scolpite in marmo e in nenfro (varietà di tufo scuro presente nell’alto Lazio), tratte dal bestiario ed ispirate all’immaginario etrusco, ma il vero tesoro di questa chiesa è l’affresco del Giudizio Universale risalente agli inizi del ‘300. Ricorda in modo straordinario il Giudizio Universale della Cappella degli Scrovegni a Padova, di Giotto. Nell’interno della Basilica, rimaneggiato nei tempi, si vedono dei capitelli figurati molto interessanti, risalenti a diversi momenti della costruzione della basilica. Coppie di teste umane, un diavolo e una diavolessa, sirene, grifi, dei diaconi e una figura con il turibolo sono scolpiti nel tufo grigio e nel marmo.